INTERVIEW: GIANMARCO MESSORI
Rubrica a cura di Gabriele Pecini

Che tipo di rapporto lega l’azienda con i media? Un brand
come Messori in che modo cerca di comunicare il messaggio, la collezione e la sua personale filosofia?
L'azienda Messori ha da sempre utilizzato nella sua strategia comunicativa, mezzi di comunicazione tradizionali come la carta stampata, legando il proprio brand a riviste specializzate e di successo come pambianco week e uomo collezioni, ma anche internazionali come Esquire China, per citarne alcuni.
Tuttavia, dal 2012, la strategia di Messori cambiera' rotta e si orientera' principalmente sul web marketing, ed in particolar modo sui social media, affinche' la filosofia del brand ed i suoi contenuti vengano condivisi in tempo reale.
Un problema del sistema moda italiano?
Uno dei principali problemi del sistema moda in italia riguarda l'assenza di una forte e stabile governance italiana; non ci sono infatti reti di impresa in atto, con la conseguenza che le piccole imprese risultano deboli e non supportate alla conquista effettiva di mercati stranieri, come quello cinese.
Quali sono le priorità per Gianmarco Messori nella vita?
In qualita' di imprenditore di seconda generazione, il mio obiettivo e' quello di continuare a far crescere l'azienda, puntando su i nuovi mercati emergenti. Innovazione ed orientamento alla soddisfazione del cliente hanno portato infatti la Messori ad una espansione internazionale e costante, caratterizzata da 30 anni di successi basati su un vincente mix di capacita' imprenditoriali e audacia creativa.
L’importanza di vedere il proprio cognome sul prodotto finito.
Vedere il proprio cognome sul prodotto finito risulta essere oggi una leva strategica di fondamentale importanza, in grado di assicurare vantaggi sia all'impresa, che vede aumentare il suo impegno e la sua costanza nell'assicurare un prodotto di elevata qualita', ma anche ai consumatori finali, che possono fidarsi di un brand 100% Made in Italy.
Qualità. Nel 2012 in che termini viene percepita la qualità?
La qualita' oggi rappresenta il fattore critico di successo per qualsiasi azienda di moda che voglia assumere un ruolo di primo piano nei mercati emergenti, come quello cinese. La Cina in questo momento richiede una fortissima attenzione verso lo sviluppo di un prodoto di elevata qualita', e per quanto ci riguarda, mi ritengo molto soddisfatto poiche' e' da sempre il nostro obiettivo principale.
La sua spalla destra?
La mia spalla destra e' da sempre mia madre,la stilista principale insieme a me di ogni collezione, poiche' grazie al suo entusiasmo e la sua esperienza nel settore, e' da sempre fonte di ispirazione per tutti i dipendenti dell'azienda.
Un pensiero sul mercato cinese.
Il mercato cinese risulta essere un mercato molto complicato, sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista geografico; esso infatti e' diviso internamente in 4 ulteriori mercati, molto diversi tra loro (Nord, sud, ovest ed est). Per avere successo e creare anche possibili partenrship con aziende cinesi occore essere molto manageriali e con una struttura aziendale e di collezioni ben definita e precisa.
Se avesse la possibilità di realizzare un sogno quale sarebbe?
Il mio sogno piu' grande sarebbe quello di vedere il brand messori tra i primi 10 brand di moda uomo in ambito internazionale.
L’uomo che veste Messori. Chi è?
L'uomo Messori e' un uomo che veste un formale aggiornato, cultore del bel vestire e conoscitore dei tessuti e dei dettagli essenziali






